FAQ

Frequently
asked questions

Come vengono rilevati i telefoni?

Il potente sistema di G-move è in grado di rilevare i “segnali” wifi che vengono mandati dai telefoni all’interno dell’area di copertura di ogni singolo sensore.

Questo set di informazioni/metriche è messo subito a disposizione per il cliente?

Assolutamente sì. Le informazioni dei dati raccolti dal nostro sistema possono essere messe a disposizione dei nostri clienti sia attraverso una semplice dashboard intuitiva sia tramite collegamento con API (application programming interface).

I dati che fornite al cliente sono già elaborati o no?

Qualsiasi tipologia di dato che viene fornito al cliente ha già una pre elaborazione che avviene all’interno del sensore. A seconda della tipologia di servizio erogato il team di G-move può effettuare successive elaborazioni per rendere il dato di facile utilità in base alla richiesta del cliente.

Che range possiede il sensore?

Il range massimo del sensore è di un raggio di 15 metri.

Il cliente utilizzatore dello spazio che entro dentro al punto vendita e faccio il giro, per essere tracciato, ha la necessità di collegarsi ad una WiFi del punto vendita?

Non è necessario. L’innovativo sistema di G-move, funzionando nel pieno rispetto della regolamentazione vigente sulla privacy (Regolamento Ue 2016/679 noto come GDPR), non necessita di alcuna richiesta al cliente di collegarsi ad una WiFi. Grazie a questo, seppur rispettando la privacy, il sistema di G-move riesce a monitorare tutte le “persone” presenti nell’area monitorata in maniera totalmente trasparente rispetto all’utilizzatore.

Se l’area da monitorare non ha il WiFi riuscite (e se sì come) a erogare un servizio?

Se è presente un sistema WiFi stabile e funzionante con possibilità di avere una rete disponibile h24 il nostro team procederà a settare i sensori per potersi collegare a quella rete. Altrimenti nel caso in cui mancasse, o non fosse identificata come stabile, una connettività WiFi il nostro team si occuperà di portare la connessione necessaria ai sensori.

Attraverso il sistema G-move è possibile controllare solo il numero di persone o è possibile monitorare anche il percorso all’interno dello spazio?

Grazie al nostro sistema innovativo, formato da algoritmi avanzati all’interno del sensore, possiamo fornire molte metriche aggiuntive rispetto al solo conteggio del numero di persone tra cui anche il flusso e il percorso all’interno dello spazio monitorato.

Che tecnologia utilizzate per avere queste informazioni?

Il nostro sistema si basa su una tecnologia di analisi passiva nello spettro del WiFi.

Se l’area da monitorare non ha il WiFi riuscite (e se sì come) a erogare un servizio?

Se è presente un sistema WiFi stabile e funzionante con possibilità di avere una rete disponibile h24 il nostro team procederà a settare i sensori per potersi collegare a quella rete. Altrimenti nel caso in cui mancasse, o non fosse identificata come stabile, una connettività WiFi il nostro team si occuperà di portare la connessione necessaria ai sensori.

É possibile integrare i dati forniti da G-move con altri già utilizzati dall’azienda cliente?

Certamente. Utilizziamo già alcuni degli standard per poter comunicare i nostri dati all’esterno ma se questi non fossero compatibili possiamo trovare una soluzione insieme essendo il sistema totalmente gestito dal nostro team.

Operatori telefonici forniscono già dati per conoscere la mobilità all’interno di un territorio. Voi cosa aggiungete e su cosa siete migliori?

I dati forniti dagli operatori telefonici si basano su infrastrutture di largo raggio e non riescono ad avere una precisione ottimale sul posizionamento della persona. Il nostro sistema, attraverso l’utilizzo dei nostri sensori G-flow, garantisce una precisione più dettagliata. Inoltre i nostri sensori sono semplici e veloci da installare, non impattano a livello visivo ma possono essere inseriti anche all’interno di cavedi, soffitti tecnici, etc…

Il sensore è in grado di misurare quale è la distanza delle persone dal sensore stesso?

Attraverso i potenti sistemi di elaborazione il sensore è in grado di poter sapere il posizionamento della persona con una determinata precisione in base all’area monitorata.

Come riuscite a vedere la distinzione tra fascia calda e fascia fredda?

I sensori inseriti all’interno dello spazio sono attivi costantemente h24. Attraverso una corretta analisi dei dati è possibile identificare sia le fasce calde e fredde durante la giornata ma anche identificare quali sono le aree con maggiore/minore affluenza.